Palermo: tentano rapina in appartamento in piena notte. Arrestati un tunisino e un’italiana

0
8

La Polizia di Stato, grazie alla preziosa ed encomiabile segnalazione di una cittadina, stanotte, è riuscita ad impedire che due balordi portassero a termine un furto ad una abitazione allocata all’interno di un edificio storico del capoluogo. Poco oltre la mezzanotte nella zona di piazza Marina, un tunisino di 25 anni ed una donna italiana di 28, volti noti alle Forze dell’Ordine, sono stati notati sostare sotto un edificio storico.

A capire quanto quella permanenza sia sospetta è la residente di un edificio limitrofo che, decide di prolungare la sua osservazione e, dopo alcuni minuti, di contattare il “113”. Nel frattempo la coppia di ladri è già entrata in azione: la donna a far da “palo” ed il complice ad armeggiare sul portone di ingresso. Quei tentativi vanno a vuoto ed il tunisino  decide di far ricorso alla sua agilità per scalare un tratto dello storico edificio in arrampicata fino al primo piano ma fallisce, cadendo rovinosamente, così ci riprova, stavolta con successo, raggiungendo il balconcino del primo piano.

Qui le condizioni sembrano più favorevoli: bastano alcuni secondi per riuscire a divellere la finestra che avrebbe consentito l’accesso alla camera da letto dell’edificio, se non fosse scattato l’allarme e, contemporaneamente, non fossero giunte le pattuglie della Polizia di Stato allertate dalla residente.

I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Commissariato di P.S. “Oreto-stazione”, consigliati dalla morfologia delle anguste stradine della zona, scendono dalle vetture di servizio ed intraprendono un inseguimento a piedi. Dopo aver percorso buona parte della zona di piazza Marina, i due malviventi sono  acciuffati e dichiarati in stato di arresto in via Lungarini.Addosso ad entrambi vengono rinvenuti strumenti atti allo scasso, come cacciavite e coltello a serramanico, usati per il tentativo di effrazione. I due sono riconosciuti dalla cittadina / testimone e tratti in stato di arresto.

Il residente dell’abitazione che i due avrebbero voluto “visitare”, avvertito di quanto accaduto, ha raccontato agli agenti di non aver capito nulla di quanto stesse accadendo all’esterno della sua abitazione e di avere avvertito soltanto il rumore di un fragoroso tonfo, compatibile con la circostanza della rovinosa caduta sull’asfalto del tunisino quando questi stava tentando di raggiungere il balcone dell’edificio.

(Redazione)