Palermo Calcio: sempre più tesi i rapporti tra Zamparini e i tifosi con il botta e risposta tra presidente e ultras

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Dopo il fallimento del closing e il mancato passaggio di proprietà a Baccaglini i rapporti tra Maurizio Zamparini e il tifo organizzato rosanero sono sempre più burrascosi. Terminato il ritiro di Bad Kleinkirchheim e con il ritorno della squadra a Palermo i tifosi hanno tapezzato la città di manifesti e scritte contro il patron friulano e ieri hanno impedito in segno di protesta ad alcuni calciatori rosanero di prendere parte alla seduta d’allenamento bloccando le vie d’accesso dell’impianto sportivo.

Dura presa di posizione del presidente Zamparini che con questa nota ha attaccato i responsabili dei disordini:

Oggi un gruppo di fuorilegge ha proibito alla vostra squadra di allenarsi regolarmente, coprendo di insulti i vostri giocatori. Io accetto le violenze nei miei confronti, ma la città non può permettere violenze contro la sua squadra. Chiedo alle istituzioni di garantire la legalità ed il diritto di allenarsi senza turbative: altrimenti vi aspetta la Serie C.

Manifesti contro il presidente del Palermo Maurizio Zamparini apparsi in questi giorni in città

Oggi, attraverso la propria pagina Facebook, il gruppo “Curva Nord 12 Palermo” con un lungo post ha risposto al presidente Zamparini alzando ulteriormente i toni:

M.Z. la tua strategia ormai la conosciamo bene: travisare la realtà, dire menzogne, prendere tempo, dare sempre la colpa agli altri, metterci tutti contro, fare la vittima. In attesa di conoscere i risultati dei controlli della Gdf nei tuoi confronti che chiariranno a tutti chi è veramente il “fuorilegge” vogliamo ricordarti che sei tu l’unico responsabile di quello che sta succedendo.

La tua arrogante violenza verbale negli anni non è stata meno della nostra e le minacce che continui a fare adesso non calmano certo la situazione. La violenza psicologica che stai esercitando su questa città, prigioniera di un individuo che pensa solo a spolpare avidamente quel che resta di questa società, è ben più pesante di un invito a qualche giocatore del Palermo a posticipare di qualche ora l’allenamento, il tutto fatto senza torcere un capello a nessuno, tanto meno ai giornalisti che sono stati fatti allontanare proprio per scongiurare che qualche testa calda potesse compiere qualche gesto inconsulto.

La protesta dimostrativa di ieri è la risposta della parte più esasperata del tifo palermitano al tuo tentativo di ridicolizzare la contestazione nei tuoi riguardi. Non siamo 7, non siamo 50, non siamo 200 o 300, siamo molti di più e ogni volta che apri bocca ci moltiplichiamo. Quando lo capirai forse comincerai a trattare con rispetto questa tifoseria che si è sempre distinta per il suo comportamento.

Dichiari che non te ne frega un c**** del Palermo, che vuoi vendere, continui a prendere tempo da anni blaterando su fantasmagorici acquirenti e quando qualcuno ti fa un offerta per niente ridicola, ( 70 milioni sono molti di piu di quelli che hai pagato tu per acquistare il Palermo) pretendi che ti fornisca garanzie su investimenti futuri che non ti riguardano. Intanto continui a non spendere un centesimo, ci porti in serie B senza muovere un dito, ti becchi il paracadute di 25 milioni, ti vendi i giocatori, fai un altra squadra di giovincelli con un allenatore e un ds accondiscendente solo in prospettiva di rivenderteli e guadagnare sulla loro e la nostra pelle, dichiari per l’ennesima volta che “la squadra di quest’anno è più forte dell’anno scorso” e che “vinceremo con 10 punti di distacco” dimostrando ancora una volta che un T.S.O. forse è doveroso e ti permetti di snobbare persino il sindaco che come primo cittadino ha il dovere di chiederti chiarezza.

Hai trattato male chiunque in questi anni ti ha rubato la scena, tutti i piu forti. Ti inventi che questa piazza ha contestato Cavani, Dybala, Pastore, che gli ultras interferiscono per fare la formazione quando tutti sanno benissimo che non è vero e che l’unico che interferisce a rovinare il lavoro degli allenatori sei tu. Hai ridicolizzato i giornalisti offrendo loro il pranzo e postando la foto sul sito del Palermo (quando mai è stato fatto?) solo per spaccare l’ambiente e distogliere l’attenzione dal tuo operato. Questa stampa che continua a darti linfa, che si eccita a scrivere titoli come “Follia Ultras” e articoli pieni di stereotipi, anche quando non succede niente o giù di lì, a nostro avviso dovrebbe cominciare ad usare solo indifferenza nei tuoi confronti visto che ti nutri solo del tuo ego e preferisci sempre la ribalta anche negativa. Noi siamo stanchi di sopportare tutto questo!

IL TUO TEMPO QUI E’ FINITO! Mettitelo bene in testa perché non ci fermeremo più di darti il tormento! Questa non è una minaccia ma una promessa. E non è delle tue!

(Redazione)