Palermo: arrestato pregiudicato autore di una rapina a mano armata in farmacia

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La Polizia di Stato, nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio in ambito cittadino, ha tratto in arresto il quarantaquattrenne palermitano Gaetano Lombardo, responsabile di una rapina a mano armata ai danni di una farmacia del quartiere CEP. L’arresto è stato effettuato sabato pomeriggio dagli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. 

Questa la dinamica delle fasi della rapina ricostruita dai poliziotti attraverso le testimonianze raccolte sul luogo e dalla visione dei sistemi di videosorveglianza dell’esercizio: erano da poco trascorse le 18, improvvisamente un uomo sulla quarantina, armato di pistola, entrava all’interno dell’esercizio commerciale e, minacciando i presenti con l’arma che teneva in pugno, ad altezza uomo, si dirigeva rapidamente verso il registratore di cassa, da cui arraffava tutte le banconote; poi, sotto la costante minaccia dell’arma, obbligava un dipendente a mettere tutte le monete all’interno di un sacchetto; dopodiché si allontanava intimando ai presenti di non affacciarsi dall’esercizio e di non seguirlo.

Attraverso la minuziosa analisi di ciascun fotogramma delle immagini della rapina, catturate dal sistema di videosorveglianza della Farmacia, gli agenti ne hanno riconosciuto l’autore, anche in considerazione del suo attuale stato di sottoposizione alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. per altri fatti analoghi. In pochi attimi alcuni equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno circoscritto l’area di potenziale fuga del malvivente, effettuando una perlustrazione della zona ad ampio raggio; sono così riusciti ad individuarlo nei pressi del suo domicilio, poco distante dal luogo di consumazione della rapina, con ancora addosso i pantaloncini, dagli inconfondibili colori rosso e blu, utilizzati per compiere il reato; nel corso della perquisizione all’interno della sua abitazione, gli agenti hanno rinvenuto anche la maglietta indossata durante la rapina, nonché la pistola, che nel frattempo il malvivente aveva nascosto in un piccolo ripostiglio.