Musumeci contro il voto segreto all’Ars. Pareri discordanti tra maggioranza e opposizione

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Dopo l’ennesimo KO in aula del suo governo, stavolta sul tema dei rifiuti, il Presidente della Regione Nello Musumeci si è scagliato contro il voto segreto nelle votazioni d’aula minacciando l’aventino fin quando lo strumento non venga abrogato dal regolamento

“Il governo regionale- ha dichiarato il Governatore- non andrà più in Aula fino a quando non sarà abrogato il voto segreto. Ho già chiesto ai rappresentanti del centrodestra nella Commissione regolamento all’Ars di richiedere la formale convocazione dell’organo per procedere di conseguenza. Ho già anticipato la volontà del governo al Presidente del Parlamento Miccichè.”

Discordanti sono state le reazioni tra maggioranza e opposizione con Vincenzo Figuccia dell’Udc che ha difeso la proposta di Musumeci criticando però i parlamentari di maggioranza assenti e Antonello Cracolici del PD che ha invece attaccato il Governatore chiedendone le dimissioni.

Vincenzo Figuccia, deputato all’Ars dell’Udc

“E’ meschino- ha affermato il deputato dell’Udc Vincenzo Figuccia nascondersi dietro il voto segreto ed è da pavidi ricorrere a questo strumento. Serve però maggior serietà nell’affrontare il voto rispetto a provvedimenti così importanti come la riforma dei rifiuti. Non bisogna nascondere inoltre il fatto che è stata gravissima l’assenza di molti parlamentari di maggioranza tra cui lo stesso Presidente dell’Ars e che al prossimo appuntamento occorre la presenza di tutti i parlamentari di maggioranza.”

Antonello Cracolici parlamentare PD

“Musumeci annuncia l’aventino – ha detto il deputato del PD Antonello Cracolici– dopo quasi un secolo in cui i sui padri politici costrinsero l’opposizione ad abbandonare il parlamento. Adesso è lui ad annunciare l’abbandono del parlamento siciliano per reagire contro l’opposizione. Ridicolo! Fa prima a dimettersi visto che è ormai evidente che non è adeguato a governare la Sicilia. “