Milazzo e Marino: stop ai lavori sulla PA-AG condanna a morte per l’economia di 3 province siciliane

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Le notizie che arrivano dagli organi di stampa e dal governo preoccupano i sindaci dei comuni interessati dai lavori sulla Palermo-Agrigento. Una condanna a morte di tre provincie siciliane, che da diversi anni subiscono i ritardi nei lavori sull’importante arteria che collega Palermo ad Agrigento e che interessa alcuni comuni della provincia di Caltanissetta.

Luciano Marino, sindaco di Lercara Friddi

Oltre il danno la beffa – dichiara il sindaco di Lercara Friddi Luciano Marino – che arriva non solo a tutti gli amministratori locali dei comuni interessati, ma sopratutto ai cittadini del nostro comprensorio. A gennaio infatti si è svolto un incontro con tutti i sindaci interessati dai lavori in cui erano intervenuti diversi parlamentari regionali e l’assessore alle infrastrutture Marco Falcone per attivare un tavolo di interlocuzione con il ministero alle  infrastrutture. Oggi assistiamo inermi ad una vera e propria truffa operata dal governo a trazione Movimento 5 Stelle e Lega che di fatto mette in ginocchio l’intera regione. Una truffa operata soprattutto a danno delle imprese subappaltatrici e delle centinaia di lavoratori senza stipendio ormai da 2 anni. Sulla Palermo-Agrigento infatti ci sono imprese che non percepiscono pagamenti da quasi 2 anni con il CMC che rischia ormai il fallimento. Durante l’incontro di Lercara svoltosi nel gennaio di quest’anno, ne era infatti uscito un avviso perentorio di ripresa dei lavori, da parte della Regione Sicilia, con l’eventuale rescissione in danno del contratto d’appalto.

Giuseppe Milazzo, neoeletto al Parlamento Europeo

E’ inaccettabile -aggiunge l’europarlamentare Giuseppe Milazzo– che il Movimento 5 stelle e la Lega dopo aver fatto incetta di voti in Sicilia, cancellino con un colpo di spugna un emendamento che avrebbe consentito la prosecuzione dei lavori di alcuni cantieri strategici per la nostra regione. Continua la persecuzione insensata della Sicilia e del Sud Italia da parte di un governo che dimostra un chiaro volere persecutorio nei confronti dei siciliani e incapace di sbloccare veramente l’economia delle regioni del mezzogiorno.

(Redazione)