Max Serradifalco e il suo nuovo progetto artistico “Meta Land Art” esposto a Palazzo Belmonte Riso

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Opera di Max Serradifalco esposta a Palazzo Belmonte Riso

Max Serradifalco è un giovane artista e fotografo paesaggista palermitano che ha creato una forma d’arte molto originale e unica nel suo genere. Infatti è l’ideatore della “Web Landscape Photography” che attraverso l’utilizzo di mappe satellitari selezionate dal web crea le sue opere che successivamente vengono stampate fotograficamente con le migliori tecniche fine art e incorniciate.

La sua innovativa arte lo ha portato a farsi conoscere non solo in ambito nazionale ma anche e soprattutto a livello internazionale. E proprio in ottica globale lo scorso anno ha lanciato un progetto denominato “All Colors of the World” con cui, sempre attraverso le mappe satellitari, ha ricreato opere raffiguranti le bandiere degli Stati del mondo.

L’ultimo progetto di Max Serradifalco è tuttora visibile presso il Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo (Palazzo Belmonte Riso) con l’esposizione intitolata “Meta Land Art. Apofenie Satellitari”, incentrata su scatti prodotti con l’ausilio della piattaforma virtuale Google Maps su opere di Land Art realizzate tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento dagli artisti Robert Smithson, Nancy Holt, Michael Heizer, Alberto Burri e James Turrell. A queste fotografie Serradifalco aggiunge l’elemento percettivo dell’apofenia, cioè della possibilità immaginativa di scorgere in forme casuali o astratte delle immagini figurative, tanto sfruttato da artisti del calibro di Leonardo da Vinci, Giuseppe Arcimboldo, Salvador Dalί, Max Ernst o Jean Dubuffet.

Nella mostra sono esposte anche fotografie satellitari di serie precedentemente realizzate da Serradifalco come Web Landscape Photography, E-ART-H ed Earth Portrait.

“Questa esposizione -afferma Max Serradifalco– arriva a cinque anni esatti dal primo esordio espositivo della mia arte satellitare. Tante sono state le evoluzioni, ma ciò che rimane invariato è il forte desiderio di trasmettere al pubblico l’amore per la bellezza della Terra. Personalmente, la modernità mi attrae ma non voglio vivere in città luccicanti, bensì a contatto con la terra restando connesso con il mondo.”

(Salvo Scaduto)