L’associazione “La città che vorrei” chiede all’amministrazione bagherese di mantenere gli impegni presi e rendere fruibile il parco giochi della scuola Bagnera

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Cancello chiuso ogni pomeriggio, domeniche e festivi

Lo scorso 22 gennaio a Bagheria l’associazione “La città che vorrei” con l’ausilio di altre associazioni e il contribuito di tanti cittadini ha organizzato una manifestazione benefica per finanziare, con il ricavato della serata, un’area giochi attrezzata all’interno della scuola Giuseppe Bagnera. A fine serata sono stati raccolti oltre settemila euro con cui sono stati acquistati i giochi tutti provvisti di certificazione di pubblico utilizzo, compresa un’altalena per i bambini diversamente abili.

Il 9 aprile l’area giochi è stata inaugurata in grande stile con la presenza di migliaia di bagheresi e con madrina d’eccezione l’inviata della trasmissione televisiva Striscia la Notizia Stefania Petyx. Da allora, però, l’area giochi è usufruibile solo durante le ore di lezione della scuola (rimanendo chiusa il pomeriggio, la domenica e nei giorni festivi). In più le piante ornamentali, donate da privati e sistemate come perimetro dell’area stessa, non vengono mai innaffiate e sono ormai del tutto secche e inutilizzabili.

Con l’arrivo dell’estate e la conseguente chiusura della scuola i bambini bagheresi, se la situazione dovesse rimanere immutata, rischierebbero di non poter usufruire per tutto il periodo estivo dell’area giochi pensata e realizzata principalmente per loro. Per questo motivo i membri dell’associazione “La città che vorrei” hanno scritto un comunicato per sensibilizzare l’amministrazione bagherese e invitarla ad assumersi le proprie responsabilità e gli impegni presi.

Di seguito il comunicato dell’associazione “La città che vorrei” rivolto all’amministrazione bagherese sul parco giochi della scuola Bagnera

Con impegno e con l’ausilio di tante altre associazioni e cittadini abbiamo ridato vita al parco giochi ubicato nell’area comunale della scuola Bagnera. La nostra associazione “La città che vorrei ” si è impegnata a donare i giochi nei tempi promessi durante la serata di beneficenza organizzata per la raccolta fondi, e si è messa a completa disposizione dell’amministrazione comunale per un eventuale gestione dell’area, anche con l’ausilio di altre associazioni, così da rendere fruibili i giochi a tutti i bambini bagheresi e non solo agli alunni del Bagnera.

All’indomani dell’inaugurazione del 9 aprile aspettavamo, nell’arco di una settimana, una risposta dall’amministrazione comunale come da loro promesso, sui tempi e modi di apertura, dando noi stessi piena disponibilità nella gestione dell’area. Purtroppo a tutti coloro i quali ci chiedono come mai l’associazione non permette di far accedere i bambini all’area giochi e a tutti coloro i quali ci segnalano che le piante sono ormai secche, rispondiamo che la nostra associazione ha donato i giochi all’amministrazione comunale e non può, anche se volesse, dare neanche un goccio d’acqua alle piante perché passibili di denuncia.

Dispiaciuti per tutto ciò, auspichiamo da parte del Comune, se ne ha le intenzioni, di rendere fruibile l’area ai bambini comunicando giorni e orari di apertura ed evitando così il totale abbandono che porterebbe alla solita sconfitta sociale…alle solite promesse non mantenute.

(Redazione)