“La Rai tolga dai propri archivi il video mandato in onda il 23 maggio per rispetto di Falcone, Borsellino e le vittime di mafia”. L’appello di Michelangelo Balistreri alla tv di Stato

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Michelangelo Balistreri
Michelangelo Balistreri

Martedì scorso nel venticinquesimo anniversario della strage di Capaci la Rai ha dato molto risalto alla ricorrenza con una diretta no-stop trasmessa su Rai 1 in prima serata. Durante la trasmissione è stato proiettato un video in cui il giudice Giovanni Falcone scendeva dalla propria auto e veniva scortato all’interno di un edificio da un agente della scorta con i capelli lunghi in seguito allontanato dalle forze dell’ordine.

Alla visione del video in questione l’imprenditore e poeta Michelangelo Balistreri ha postato nella propria pagina Facebook un video in cui consigliava alla Rai di non trasmettere mai più le immagini in questione, spiegando all’interno del filmato le motivazioni della richiesta.

Per rispetto -ha proseguito nel suo post Michelangelo Balistreri–  di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo di Paolo Borsellino, degli angeli delle scorte che hanno sacrificato la loro vita, di tutte le forze dell’ordine, dei Giudici, dei Magistrati, dei familiari delle vittime di mafia e di tutti gli italiani che credono nei veri valori della vita, consiglio alla Rai di non utilizzare mai più questo video.

Di seguito il video che Michelangelo Balistreri ha postato sulla propria pagina Facebook

Michelangelo Balistreri durante il suo video-appello alla Rai

(Redazione)