La ciclostaffetta “L’agenda ritrovata” in ricordo di Paolo Borsellino ha fatto tappa al Museo dell’Acciuga di Aspra

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Ciclostaffetta "L'agenda ritrovata": arrivo al Museo dell'Acciuga di Aspra

A venticinque anni dalla Strage di Via d’Amelio, in cui persero la vita in un attentato mafioso il giudice Paolo Borsellino e i membri della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, l’associazione “L’Orablù”, in collaborazione con “Le agende rosse”, Radio Popolare e la Federazione Italiana Amici della Bicicletta, ha organizzato una ciclostaffetta itinerante denominata “L’agenda ritrovata” partita il 25 giugno da Milano per concludersi ieri in Via d’Amelio. Prendendo spunto dall’agenda rossa di Paolo Borsellino misteriosamente scomparsa il giorno dell’attentato e per commemorare il venticinquesimo anniversario della morte del giudice e della sua scorta, gli organizzatori hanno dato vita ad un libro rosso che ha viaggiato attraverso la ciclostaffetta di regione in regione, testimoniando che c’è un’Italia che non ha dimenticato e che vuole ricordare e raccontare quel che è successo.

Nell’ultima tappa di ieri da Cefalù a Palermo la carovana di ciclisti ha fatto una fermata al Museo dell’Acciuga di Aspra luogo simbolo della cultura locale e della lotta alla criminalità organizzata e nel quale vengono esposte opere raffiguranti Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Don Pino Puglisi e Rita Atria. Qui giornalmente il responsabile del museo Michelangelo Balistreri, che ha denunciato qualche anno fa un tentativo di estorsione da parte dei componenti della mafia locale, racconta ai giovani studenti provenienti da tutta la Sicilia, attraverso le sue testimonianze e le sue poesie, il suo impegno a sostegno delle forze dell’ordine e il suo contributo nella lotta alla criminalità organizzata.

Il ciclisti della ciclostaffetta, una volta arrivati al museo, hanno prima pranzato per rimettersi in forze dopo chilometri di pedalate e successivamente hanno visitato il museo. Per l’occasione è stato consegnato a Salvatore Borsellino, fratello del giudice, il premio “Aspra-il mare che unisce i popoli”, un’opera realizzata dallo scultore bagherese Carlo Puleo. Presenti alla manifestazione anche padre Vincenzo Battaglia, parroco di Aspra e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Legalità del Comune di Ficarazzi Maria Curvato che ha portato i saluti del sindaco e dell’amministrazione. Al termine della visita i ciclisti hanno ripreso il cammino verso Palermo dove ad attenderli c’era il sindaco Leoluca Orlando che li ha accolti a Palazzo delle Aquile prima della conclusione del percorso in Via d’Amelio.

(Salvo Scaduto)