Elezioni Sicilia. Armao: al mio fianco gran parte dei partiti di centrodestra

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Gaetano Armao, vicepresidente

Prende sempre più campo la candidatura di Gaetano Armao alla Presidenza della Regione. L’ex assessore al bilancio di Raffaele Lombardo, avendo incassato nei giorni scorsi il gradimento di Silvio Berlusconi e Gianfranco Miccichè, è ormai proiettato alla corsa a Palazzo D’Orleans potendo contare sull’appoggio di Forza Italia, Cantiere Popolare, Udc, di movimenti civici e degli autonomisti di cui da anni lo stesso Armao è portavoce.

Si profila dunque ancora una volta, a meno improbabili risvolti, la spaccatura del centrodestra con due candidati pronti a contendersi i voti dell’area di centrodestra. Infatti l’altro contendente, Nello Musumeci, è in campagna elettorale ormai da mesi e sembra tutt’altro che disposto a ritirare la propria candidatura, potendo contare anche su alcuni pezzi di Forza Italia che sarebbero pronti a lasciare Berlusconi per appoggiare il leader di “Diventerà Bellissima”.

Nonostante la concreta possibilità di presentarsi alle urne con il centrodestra spaccato, oggi Armao, attraverso un post su Facebook, ha ribadito che sarà della partita per la corsa alla presidenza, ufficializzando in pratica la sua candidatura.

Gaetano Armao,leader del movimento “Siciliani Indignati” a un passo dalla candidatura alla Presidenza della Regione

Ecco il post integrale che oggi Gaetano Armao ha pubblicato sul proprio profilo Facebook:

Costruiamo un programma per il futuro della Sicilia. Vedo nelle improvvide dichiarazioni di alcuni esponenti regionali il consueto “teatrino della politica” di cui sono stanchi i siciliani. Chi ha vaneggiato ieri di un “mandato politico” nei miei confronti non sa di cosa parla.Sicilianindignati” sta lavorando insieme con tanti imprenditori, colleghi universitari, professionisti ed esponenti di varie categorie produttive per dar vita ad una grande iniziativa di rilancio della nostra terra che si basa sul manifesto per il futuro della Sicilia e che ha incontrato l’appassionata condivisione del presidente Silvio Berlusconi e di Gianfranco Micciché con l’obiettivo di unire, innovando, i siciliani stanchi di Crocetta e che non possono affidare il futuro dei loro figli all’improvvisazione dei 5 stelle.

Su questo progetto hanno espresso gradimento Forza Italia, diversi movimenti civici, Udc, Cantiere popolare e gli autonomisti. Questo è il percorso che è stato intrapreso per unire il centrodestra, ma soprattutto riportare al voto tanti siciliani indignati dall’incapacità della politica regionale, dallo spreco di opportunità e risorse.  Questa è la strada per restituire dignità ai siciliani, per una redimibilesicilia”. Oggi la pagina Facebook di “Sicilianindignati” è la seconda tra quelle di tutte le forze politiche regionali (ed ampiamente se si somma a “Sicilianazione”) e la prima per incremento nel mese.

(Salvo Scaduto)