Denunciati 17 ultras del Marsala sorpresi in autostrada con fumogeni e corpi contundenti

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I supporter sono stati fermati da personale del Commissariato di P.S. di Cefalù, domenica sera nei pressi nel casello Autostradale di Buonfornello, mentre facevano rientro dal Comune di Enna, dove avevano assistito alla partita valevole per il campionato di serie “D” disputata tra la squadra del Marsala  e la compagine del Troina. La Questura di Palermo, allo scopo di prevenire eventuali disordini legati a possibili incroci di tifoserie locali, impegnate la domenica in trasferimenti autostradali al seguito delle rispettive compagini calcistiche, ha approntato specifici servizi di controllo, osservazione e “puntellamento” lungo le principali arterie autostradali della provincia palermitana.

Tale dispositivo, domenica scorsa, ha efficacemente represso sul nascere l’inappropriata, censurabile e pericolosa condotta di un gruppo di ultras marsalesi, organizzatisi all’interno di una carovana di automobili, in sosta sulla corsia di emergenza, all’altezza della chilometrica 40 in direzione dell’A19 Catania – Palermo. Ad attirare gli agenti erano stati alcuni bagliori provenienti da quella fila di autovetture che, ad un esame più attento, sono risultati essere fumogeni accesi incautamente dagli occupanti delle medesime autovetture, creando una situazione di serio pericolo per gli automobilisti che transitavano.

Il gruppo di tifosi è stato, pertanto, sottoposto a controlli e perquisizioni personali che si sono estese anche alle autovetture. Nel corso di tali attività gli agenti hanno rinvenuto ben 10 tubi in metallo di diverse dimensioni, fumogeni, fuochi custoditi all’interno di uno zainetto ed alcuni striscioni di sostegno alla squadra, uno dei quali riportante la figura di un ultrà che indossa una felpa con cappuccio e tiene con la mano dietro la nuca una spranga. Si è proceduto, pertanto al sequestro del materiale rinvenuto ed alla denuncia dei  17 “ultras”, tra i quali anche un minorenne, molti dei quali con precedenti di Polizia. A carico dei predetti sono state avviate anche le procedure amministrative finalizzate all’emissione di provvedimenti di Daspo.