Come tutelare, accogliere e proteggere i minori stranieri non accompagnati. Articolo a cura di Delia Romano

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Giovedì scorso, nella splendida cornice del Cortile di Palazzo Sant’Elia a Palermo, si è tenuta una tavola rotonda organizzata dall’Inner Wheel Palermo Normanna e da me coordinata che ha riguardato i migranti minori di età provenienti da altri paesi che non hanno cittadinanza nel nostro Paese né in altri della Comunità Europea.

Dopo il saluto della Presidente del Club, Angela Fundarò Mattarella, che ha ringraziato i relatori, Fabio Pilato, giudice tutelare del Tribunale di Palermo, Agnese Ciulla, assessore alla cittadinanza sociale del Comune di Palermo, Pasquale D’Andrea, garante per l’infanzia del Comune di Palermo e le socie artefici di questa iniziativa (Angela Morettino, Marina Ribaudo e la sottoscritta) , l’incontro si è aperto con il saluto del Presidente del Consiglio comunale di Palermo Totò Orlando. Lo stesso ha evidenziato la portata politica, sociale e umanitaria dell’attività svolta dal Comune in questi anni nei confronti di questa delicata questione.

Subito dopo ho introdotto la questione inquadrandola nel più ampio problema dei migranti che, pur avendo carattere internazionale, riguarda fondamentalmente la Sicilia e Palermo in particolare, per la sua posizione geografica, che fa si che giungano nelle nostre coste i Migranti provenienti dai Paesi del Mediterraneo e ho evidenziato l’encomiabile attività svolta da tutte le Istituzioni cittadine.

Il giudice tutelare ci ha parlato del protocollo d’intesa che da ben due anni è in vigore nella città di Palermo e che fa si che tutti i protagonisti delle predette Istituzioni svolgano un’attività programmata e concertata per  l‘accoglienza e per la cura dei minori stranieri non accompagnati.

L’assessore Agnese Ciulla ci ha raccontato la sua esperienza, a tratti commovente, che l’ha vista tutore dei minori stranieri che arrivano in città da soli, spesso traumatizzati da violenze subite, ridotti quasi in schiavitù, privi di tutto e nell’impossibilità di potere esercitare i propri diritti.

In ultimo Il Garante per l’infanzia Pasquale D’Andrea ha posto l’accento sugli identici diritti di questi ragazzi rispetto ai nostri cittadini.

Il dibattito si è concluso con l’auspicio di una reale integrazione fra i minori stranieri non accompagnati e il tessuto cittadino, grazie anche all’applicazione della nuova Legge vigente in materia , organica e completa, che prevede fra le tante novità un Albo di tutori volontari.

(Delia Romano)