Caltanissetta: consiglieri di minoranza accusano il Presidente del Consiglio di calpestare i loro diritti

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I Capigruppo dell’Opposizione Calogero Adornetto (Forza Italia), Oscar Aiello (Lega), Gianluca Bruzzaniti (UDC), Matilde Falcone (Diventerà Bellissima), Salvatore Mazza (Caltanissetta Riparte) ed Oriana Mannella (Orgoglio Nisseno) denunciano il grave comportamento antidemocratico tenuto dal Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Magrì (M5S) che,  da uomo di partito e non tenendo conto delle indicazioni del Vice Segretario Generale, ha impedito la celebrazione della Conferenza dei Capigruppo richiesta dall’Opposizione. Motivazione: la presunta mancanza del numero legale dovuta all’assenza (strumentale?) del Capogruppo del M5S.


“Quello che è successo oggi è un pericoloso precedente – dichiarano i Capigruppo d’Opposizione- poiché il Presidente del Consiglio, con la complicità del Capogruppo del M5S, si è reso colpevole di un grave attacco alla democrazia. Volevamo chiedere di celebrare, oggi pomeriggio alle 17.00, non un Consiglio Comunale ufficiale, ma una cerimonia di intitolazione, senza gravare sulle casse comunali. Il Presidente invece ha voluto boicottare la Conferenza dei Capigruppo, mettendo di fatto il bavaglio all’Opposizione, che non ha potuto proferire parola alcuna. Ma il M5S non era contro gli sprechi della politica? L’atteggiamento ostruzionistico ed antidemocratico del Presidente del Consiglio Magrì ha inasprito gli animi fino ad arrivare alla scontro con l’Opposizione, costretta a richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine. Valuteremo se ci sono gli estremi per denunciare il Presidente del Consiglio per abuso d’ufficio (art.323 C.P.) e per attentato contro i diritti politici (art. 294 C.P.). Se dovesse passare il principio del M5S vorrebbe dire che in futuro l’Opposizione non potrebbe mai più esercitare i diritti riconosciuti per legge e dalla carta costituzionale anche a tutela dei gruppi minoranza”.