Alla scoperta dei tesori di Sicilia. Museo dell’Acciuga di Aspra

0
22
Museo dell' Acciuga di Aspra

Ad Aspra, nella piccola frazione marinara di Bagheria, circa 15 anni fa i fratelli Girolamo e Michelangelo Balistreri, imprenditori del settore di conserva ittica locale, crearono nei locali dello storico stabilimento di famiglia un museo unico al mondo nel suo genere: il Museo dell’Acciuga. Uno spazio che anno dopo anno, grazie anche alla collaborazione di pescatori, imprenditori del settore ed artisti, è andato via via allargandosi e arricchendosi diventando un prezioso scrigno in cui è gelosamente custodita l’antica arte della salagione delle acciughe e della pesca locale. Una tradizione ormai sempre meno praticata che rischia seriamente di scomparire.

All’interno del museo viene narrata la storia dell’acciuga attraverso gli antichissimi utensili dei pescatori del luogo, quelli utilizzati per la conservazione e salagione del pesce, numerose fotografie d’epoca e una serie di antiche latte in cui venivano e vengono tuttora vendute le acciughe, raffiguranti i marchi di oltre cento aziende che dalla fine dell’800 a oggi hanno operato o continuano ad operare nel settore.

Un luogo come detto che trasmette ai visitatori cultura, tradizioni ma anche legalità; tutte racchiuse all’interno di “Sard’Art”, l’ultima sezione del museo realizzata in collaborazione con la Comunità Marinara di Aspra, dove pezzi di vecchie barche, le antiche sardare, vengono ristrutturate e trasformate da artisti locali in opere d’arte che raccontano il mare e sono dedicate agli illustri personaggi locali Ignazio Buttitta e Renato Guttuso, alle vittime della mafia Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Don Pino Puglisi e Rita Atria e ad altre importanti personalità come Papa Karol Wojtyla. Un’opera di “Sart’Art “, inoltre, nell’aprile del 2015 è stata donata e consegnata durante l’udienza papale a Piazza San Pietro a Papa Francesco. La scultura denominata “La prua della Pace e della Speranza” ha rappresentato l’omaggio dei pescatori siciliani al Pontefice.

Cicerone della visita è Michelangelo Balistreri, ideatore insieme al fratello del museo, che impreziosisce la narrazione con le sue bellissime poesie dialettali, accompagnato in alcune circostanze dalla chitarra del maestro Francesco Maria Martorana.

Un museo, visitabile gratuitamente, che ospita ogni anno decine di migliaia tra visitatori provenienti dalla Sicilia e dal mondo interno e tantissime scolaresche dell’isola. Un successo, quello di questo piccolo museo, certificato dal famoso portale che pubblica le recensioni degli utenti riguardo hotel, ristoranti e attrazioni turistiche TripAdvisor che ha inserito il Museo dell’Acciuga di Aspra al secondo posto tra i dieci migliori musei in provincia di Palermo.

Il museo ha anche un particolarissimo palco a forma di barca dove durante l’anno si svolgono tantissimi eventi di notevole importanza culturale come spettacoli musicali, convegni, manifestazioni e presentazioni di libri.

In questi anni, infine, molte trasmissioni televisive sia nazionali (Linea Blu, Sereno Variabile, Linea Verde, Geo e Geo, A conti fatti, Tagadà), sia straniere (l’emittente giapponese NKK) hanno acceso le loro telecamere sul museo e molti personaggi illustri lo hanno visitato: il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il regista Giuseppe Tornatore, il fotografo Ferdinando Scianna, il cantautore Umberto Tozzi, la cantante Mariella Nava, il chitarrista e cantante brasiliano Toquinho, il compositore e direttore d’orchestra Aldo Brizzi, l’attore Marcello Mazzarella, il centravanti della nazionale italiana di calcio Andrea Belotti.

(Salvo Scaduto)