A Pettineo (Messina) gli assessori regionali Grasso e Lagalla hanno incontrato gli amministratori locali siciliani

0
184
Nella giornata odierna presso l’aula consiliare del Comune di Pettineo in provincia di Messina ha avuto luogo un meeting regionale tra amministratori degli enti locali, gli assessori regionali Bernardette Grasso (alle Autonomie Locali) e Roberto Lagalla, (all’Istruzione), l’on. Danilo Lo Giudice, Componente Commissione Cultura all’ Ars, Matteo Cocchiara , Presidente dell’Asael e Giuseppe Di Rosa, avvocato esperto in enti locali.
L’evento è stato promosso dal considerevole gruppo di amministratori comunali che nei giorni addietro hanno incontrato il Presidente della Regione , Nello Musumeci, il Presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè e l’Assessore Regionale delle Infrastrutture Marco Falcone, dalla Scuola Politica del Mezzogiorno e dall’Asael ( Associazione amministratori enti locali).
Principalmente si è discusso della recente legge regionale sul diritto allo studio , approvata all’ Ars su iniziativa del Governo ma numerosi sono stati i temi trattati come ad esempio: Scuola, Enti locali, Viabilità, Zone Franche Montane ed inoltre è stato possibile porre all’attenzione degli esponenti del governo regionale varie criticità che vivono i comuni e che gli Assessori Grasso e Lagalla hanno puntualmente affrontato enunciando quello che è stato fatto e ciò che c’è in programma di realizzare.
Gianfranco Gentile , Presidente del Consiglio Comunale di Pettineo, Coordinatore della Scuola Politica del Mezzogiorno e promotore dell’iniziativa, a margine dell’evento dichiara:
“Sono veramente orgoglioso che Pettineo,  abbia fatto da cornice a questo importante incontro che ha visto la presenza di vari amministratori oltre che di autorevoli esponenti del Parlamento e Governo Regionale. Sono convinto che solo con lo studio approfondito delle questioni care alle nostre comunità ed un chiaro e costruttivo confronto , si possono attenzionare nella maniera migliore le problematiche che giornalmente ogni ente locale vive.”