A Bagheria marcia di solidarietà a sostegno del sindaco indagato

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Abuso d’ufficio, omissioni d’atti d’ufficio, turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio, sono questi i pesantissimi capi d’imputazione della Procura di Termini Imerese nei confronti del sindaco di Bagheria del Movimento 5 Stelle Patrizio Cinque. Ipotesi di reato che hanno portato la Procura ad emettere un provvedimento di obbligo di firma allo stesso Cinque per un’inchiesta di appalti sui rifiuti   A questo si sommano una serie di intercettazioni, divulgate nei giorni scorsi dagli organi di informazione, che vedono coinvolto il sindaco e si riferiscono ai fatti per cui è indagato.

Dai big del Movimento 5 Stelle, sia a livello nazionale sia regionale, non è arrivato nessun commento sulla vicenda e nessun sostegno nei confronti del sindaco coinvolto nell’inchiesta. Ma gli attivisti locali non hanno esitato a togliersi gli abiti da giustizialisti per vestire quelli da garantisti a sostegno del sindaco che nei giorni scorsi si è autosospeso dal Movimento 5 Stelle. E per farlo hanno scelto l’ambiente a loro più congeniale, la rete, attraverso i social in cui sono storicamente ben strutturati. In pochi giorni sono stati creati gruppi a sostegno del sindaco, sondaggi in suo favore e addirittura una marcia di solidarietà prevista per domani pomeriggio a Bagheria.

Foto utilizzata sulla pagina Facebook dagli organizzatori della marcia di solidarietà in sostegno del Sindaco di Bagheria Patrizio Cinque

Un atteggiamento di garantismo ad hoc che lascia abbastanza perplessi poiché arriva dagli intransigenti senza se e senza ma che negli ultimi anni, attraverso l’ausilio della rete, hanno chiesto a gran voce le dimissioni di politici colpiti da provvedimenti giuridicamente meno rilevanti rispetto a quelli in cui è coinvolto il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque e che oggi ne manifestano la solidarietà non apprezzando, implicitamente, l’operato della magistratura (così come fatto a Roma, a Livorno e in tutte le città in cui sono stati indagati esponenti pentastellati) responsabile di aver indagato un componente del loro movimento.

(Salvo Scaduto)