Si è fermato in finale il sogno della Juventus di vincere la Champions League, infatti ad alzare la coppa al cielo è stato il Real Madrid che ha battuto i bianconeri per 4 a 1. Gli uomini di Allegri hanno disputato un primo tempo alla pari degli spagnoli ma nel secondo tempo sono stati surclassati da Cristiano Ronaldo e compagni.

A inizio gara a partire meglio è stata la Juventus che si è resa pericolosa con un tiro angolato da fuori area di Pjanic che ha costretto alla grande parata Keylor Navas. Dopo un avvio un po’ incerto a passare in vantaggio però sono stati i blancos al 20’con un gran gol di Cristiano Ronaldo che ha battuto Buffon ingannato anche da una deviazione di Bonucci. Passati in svantaggio gli uomini di Allegri non si sono scomposti e hanno prontamente reagito trovando al 27’ il pareggio con un gran gol in sforbiciata di Mario Mandzukic. Dopo il gol del pareggio non ci sono state particolari azioni da rete e il primo tempo si è concluso con il punteggio di 1 a 1.

Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa il Real Madrid ha alzato il ritmo dominando per lunghi tratti della gara e trovando il vantaggio al 61’ con un tiro da fuori area di Casemiro che con la complicità di un’altra deviazione ha portato in vantaggio i suoi. Tre minuti dopo gli uomini di Zidane hanno raddoppiato con il solito Cristiano Ronaldo che ha siglato il 3 a 1. Nel finale il subentrato Cuadrado ha lasciato i suoi compagni in dieci per doppia ammonizione interrompendo ogni tentativo di rimonta. Al 90’Marco Asensio ha segnato il definitivo 4 a 1 che ha consegnato al Real Madrid la dodicesima Champions League.

 

(Redazione)

Articolo di Salvatore Scaduto