Il prossimo anno, a meno di una decisione dei tribunali su un’indagine che riguarda il Parma, il Palermo ripartirà dalla Serie B. Nella sfida decisiva al “Benito Stirpe” i rosanero sono usciti sconfitti 2 a 0 e ad approdare in A sarà il Frosinone. Tante polemiche per le decisioni arbitrali, specialmente per un rigore, abbastanza evidente, prima assegnato e poi tolto al Palermo.

Dopo un primo tempo molto teso ed equilibrato la partita e la promozione si sono decise nella ripresa con il gol che ha sbloccato l’incontro portando in vantaggio i padroni di casa e messo a segno da Maiello al 52′. Qualche minuto dopo un altro episodio cruciale della gara che ha visto stavolta protagonista il direttore di gara La Penna che nel giro di pochi secondi ha cambiato tre volte la propria decisione su un fallo subito appena dentro area di rigore da Coronado. Infatti prima ha concesso la punizione dal limite, successivamente ha indicato il dischetto per poi clamorosamente tornare sui propri passi e concedere solo la punizione.

Da quel momento è stata una partita ancora più nervosa con tantissime interruzioni e perdite di tempo. Allo scadere del recupero con la squadra di Stellone completamente sbilanciata Ciano si è involato tutto solo verso la porta battendo Pomini per il definitivo 2 a 0 che ha permesso al Frosinone di tornare in A, condannando il Palermo ad un altro anno di B.

(Salvo Scaduto)

 

Articolo di Salvatore Scaduto