Siamo a Pasqua ed in Sicilia si prepara un dolce tipico: “I pupi cu l’ova” o “coddura” o “aceddi cu l’ova“, antichi dolci di derivazione contadina. Sono dei biscotti di pasta frolla a cui viene data forma diversa: di panierino, di colomba, oppure di campana o di cuore, ecc. La caratteristica comune è quella di avere posizionato al centro un uovo, precedentemente bollito, e sormontato da due bastoncini di pasta a incrocio per tenerlo fermo. La superficie viene poi spennellata con la glassa cioè l’albume delle uova mischiato a zucchero a velo e succo di limone, e infine ricoperta di “diavolicchi” (confettini di zucchero colorati).
In Sicilia, questi dolci venivano regalati da  giovani donne ai fidanzati nel giorno della Resurrezione. Ma la forma non è solo circolare: se ne preparano anche a forma di “campanaru” (campanile) per risuonare le campane al Cristo risorto, a forma di “panarieddu” (cestino) per augurare abbondanza, oppure a forma di colomba per i ragazzi, di “pupa” (bambola) per le ragazze, e a forma “cuore” per i propri amati. Il bello della tradizione è che ognuno può decidere se rispettare il classico o mettere a punto delle versioni innovative in base alla propria fantasia.

Pupi con l’uovo

INGREDIENTI :
– 500 gr di farina 00
– 2 uova
– 150 gr di zucchero
– 150 gr di strutto
– 1 busta di lievito per dolci
– scorza di un limone
– 5 gr di ammoniaca per dolci
– 100 ml di latte
PER DECORARE:
– 7 uova circa (dipende dalla grandezza del pupo)
– confettini colorati
Per la glassa:
– 2 albumi
–250 gr di zucchero a velo
– il succo di 1/2 limone
Procedimento:
1. Per la pasta: su una spianatoia versate la farina.
2. Aggiungete lo zucchero e lo strutto a temperatura ambiente e lavorate con le mani per amalgamare i componenti.
3. In una tazza versate il latte a temperatura ambiente e scioglietevi il lievito mescolando delicatamente.
4. Disponete la farina a fontana, rompetevi le uova e battetele fino a incorporarle all’impasto. Versate il latte, la vanillina e l’ammoniaca e impastate fino a ottenere una massa non troppo morbida. Se l’impasto dovesse risultare eccessivamente duro aggiungete un poco d’acqua per volta con la pellicola trasparente e mettetelo in frigo per almeno 40 minuti.
5. In una pentola piena d’acqua mettete a bollire le uova che dovranno risultare sode (saranno pronte dopo 7 minuti dal bollore). Appena cotte mettetele in acqua fredda per circa 10 minuti, sgusciatele e mettetele da parte.
6. Prendete la pasta e fate delle palline di circa 100 g. Con l’aiuto di un mattarello stendetela con uno spessore di circa 1/2 cm. Fate panierini, cuori, colombe, bamboline e adagiatevi l’uovo sodo che fermerete a croce con dei bastoncini di pasta del diametro di 1 cm circa.
7. Foderate una teglia da forno con della carta e adagiatevi i pupi. Infornate a 180° per 25-30 minuti.
8. Una volta cotti fateli raffreddare mettendoli su un ripiano.
9. Per la glassa: montate a neve gli albumi d’uovo.
10. Aggiungete lo zucchero a velo e il succo di un limone.
11. Non appena montati, aiutandovi con un pennello, spennellate i pupi con l’uovo coprendoli interamente di glassa.
12. Prima che la glassa si solidifichi troppo, spolverateli con i confettini colorati.

Eugenio Di Liberto, Vicepresidente Provinciale per Palermo della “Federazione Artisti Pasticceri Siciliani”

(Eugenio Di Liberto)

Articolo di Salvatore Scaduto