Alcuni Presidenti dei Consigli dei comuni della Città Metropolitana di Messina hanno inviato una lettera aperta al nuovo Governatore della Sicilia Nello Musumeci al fine di preservare e tutelare i piccoli comuni che si vanno via via svuotando a causa della crisi economica che spinge i giovani ad abbandonare i loro comuni d’origine per cercare fortuna altrove.

La lettera è stata firmata da Gianfranco Gentile Presidente del consiglio comunale di Pettineo; Giuseppe Nobile Presidente del consiglio comunale di Castel di Lucio; Marila Re Presidente del consiglio comunale di Santo Stefano di Camastra; FeliceTestagrossa Presidente del consiglio comunale di Mistretta; Giuseppe Scira Presidente del consiglio comunale di Tusa; Giuseppe Cuva Presidente del consiglio comunale di Motta D’Affermo e Filippo Togaro Presidente del consiglio comunale di Reitano.

Di seguito il testo della lettera che i Presidenti dei Consigli dei comuni della Città Metropolitana di Messina hanno indirizzato al Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci:

Recentemente l’Istat ha diffuso la classifica per numero di residenti dei comuni della Città Metropolitana di Messina. Su 108 comuni soltanto in 8 superano i diecimila abitanti e numerosi sono quelli che contano una popolazione inferiore ai 5000 residenti. C’è inoltre un dato che certamente non è da sottovalutare: il fenomeno migratorio. I recenti studi sono stati aggiornati alla data del 1 Gennaio 2017 ed evidenziano come tanti giovani hanno abbandonato la propria terra per motivi di lavoro, lasciando posto ad una popolazione più anziana.

Tutto ciò è allarmante perché a farne le spese sono i piccoli centri che devono far fronte anche alla crisi economica con le poche risorse che lo Stato e la Regione mettono a disposizione e che progressivamente tendono sempre a diminuire. Ci auguriamo vivamente che il neo eletto Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, insieme al nuovo Governo e Parlamento regionale, lavorino in sinergia nell’esclusivo interesse del popolo siciliano. In particolare si chiede che sia data immediata attuazione alla legge n. 158 del 06.10.2017, avente ad oggetto “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli Comuni”, attraverso politiche differenziate e di specifico sostegno a favore dei tanti comuni siciliani con popolazione fino a 5000 abitanti.

In Sicilia ci sono tante questioni da affrontare seriamente come ad esempio: il vasto mondo del precariato, i rifiuti, le infrastrutture, la sanità ed il lavoro. Siamo consapevoli del periodo di forte difficoltà che vivono le famiglie siciliane ed è per questo che facciamo appello al buon senso del nuovo Governatore della Regione Sicilia affinché ponga in essere dei provvedimenti che abbiano come obbiettivo principale quello di impedire che un numero eccessivo di giovani siciliani siano costretti ad abbandonare la propria Terra.

(Redazione)

 

Articolo di Salvatore Scaduto