Come da previsione il risultato delle urne non consegna una maggioranza al Paese. La coalizione di Centrodestra è la prima forza nazionale ma con poco più del 37% e molto distante dal 40% utile per raggiungere la maggioranza, complice anche la débâcle al sud. Exploit del Movimento 5 Stelle che va oltre le aspettative raccogliendo il 32% e conquista la maggior parte dei seggi uninominali al sud. Crollo del Partito Democratico che non va oltre il 18,8% è costringe alle dimissioni da segretario a Matteo Renzi. Flop anche per Liberi e Uguali di Pietro Grasso che riesce a malapena a superare la soglia di sbarramento del 3%.

In Sicilia nettissima affermazione del Movimento 5 Stelle che supera il 48% e conquista sia alla Camera sia al Senato tutti e 28 i collegi uninominali. Ottima affermazione, sulla scia dei risultati nazionali, anche per la Lega di Matteo Salvini, primo partito della coalizione di centrodestra a livello nazionale, che in Sicilia raccoglie un incredibile 5%.

(Salvo Scaduto)

Articolo di Salvatore Scaduto