Altri importanti riconoscimenti per la regista e autrice palermitana Francesca La Mantia. Domani, in occasione della festa della liberazione, infatti, nel comune toscano di Lastra a Signa, riceverà il secondo premio del concorso letterario “Una Storia Partigiana”, nella categoria “Prosa”, con “La va a minuti”, un’opera ambientata nella seconda guerra mondiale, con protagonista una giovane donna che gira con la sua bicicletta in una Milano oppressa dalla guerra che rispecchia tutte le città d’Italia e del mondo, in un’atmosfera sognante e onirica.

Francesca La Mantia, vincitrice del secondo premio del concorso letterario “Una Storia Partigiana” e protagonista, con il suo docufilm “La memoria che resta”, della prima proiezione all’estero a Parigi

Durante la giornata dedicata alla liberazione dell’Italia dall’oppressione fascista e nazista, Francesca La Mantia, che durante la carriera ha realizzato film e sceneggiature per il piccolo schermo basati sul terrorismo in Italia degli anni 70 e 80, verrà inoltre intervistata da Rai 3, oltre per il premio del concorso “Una Storia Partigiana”, anche come figura di spicco di autrice emergente impegnata nel sociale nella lotta alla mafia e al terrorismo italiano e in ambito storico nella memoria italiana che nel suo ruolo di insegnante trasmette alle giovani generazioni. Inoltre parte dell’intervista verrà dedicata alla tournée della regista e autrice dalla Valtellina alla Lombardia intitolata “La Costituzione secondo Frà” e alla prima proiezione all’estero, il 28 aprile al Centro Garibaldino di Parigi, del docufilm “La memoria che resta” con cui Francesca La Mantia, attraverso la testimonianza dei protagonisti, racconta della Resistenza a Milano.

Quella di Parigi sarà la prima di una lunga serie di proiezioni all’estero del film, molto apprezzato dalla critica cinematografica, che ha fatto conoscere la giovane regista palermitana nel panorama nazionale.

(Salvo Scaduto)

 

Articolo di Salvatore Scaduto