Sarà inaugurata sabato 14 aprile la Biennale Internazionale di Arte Sacra Contemporanea- BIAS dal titolo “LA PORTA – Porta itineris dicitur longissima esse” diretta e curata da Chiara Modìca Donà dalle Rose e promossa da WISH, World International Sicilian Heritage con il sostegno del Ministero degli Esteri, della Regione Sicilia, della Città di Palermo e della Diocesi di Palermo, Università di Palermo, Università Iuav di Venezia, Politecnico di Torino.

L’inaugurazione della Biennale prevede un ricco programma con diversi appuntamenti culturali. Il Vernissage è previsto alle ore 18:30 a Palazzo Belmonte Riso (sede del Polo Museale di Arte Contemporanea della Regione Siciliana), a seguire, alle ore 21,00 il Concerto di Inaugurazione nella Cattedrale di Palermo. Durante il concerto verranno eseguite opere classiche e estratti di due opere inedite in concorso BIAS 2018: Il Confine – scritto da Mario Bajardi e da Alberto Maniaci –, e Officium – scritto da Mario Bajardi –, con la direzione del Maestro Francesco Di Peri, la direzione del Coro del Maestro Salvatore Scinaldi,  Assistente tecnica vocale Rosalia Pizzitola, Coreografi Dominique Cavallaro, Laura Miraglia, Giovanna Velardi, Giancarlo Stiscia, Orchestra Filarmonica, Coro Polifonico e Corpo di Ballo del Liceo Statale Musicale Coreutico Regina Margherita di Palermo.

Dopo il concerto, alle  ore 22,30, la giornata inaugurale si concluderà con una processione UNHCR dalla Cattedrale a Via Maqueda, verso l’Oratorio Quaroni, sede di uno dei padiglioni abramitici della BIAS 2018. La Biennale, come già nella prima edizione del 2016, coinvolgerà importanti luoghi storici, culturali e religiosi della città di Palermo del Quartiere Cassaro e, quale novità del 2018 è l’apertura di padiglioni diffusi sul territorio siciliano, egiziano ed israeliano anche sotto forma  di work-shop.

L’evento vede la partecipazione di ben 115 artisti, tra i 480 che si sono candidati e coinvolge ben 22 luoghi in Sicilia, 3 luoghi in Egitto e 2 in Israele divenendo un’esposizione di respiro internazionale non solo per gli artisti partecipanti ma per in tutti i territori coinvolti. Gli eventi artistici (performance, concerti, spettacoli, convegni, ecc.), iniziati nel 2017 con la Preview a Venezia, in occasione della Biennale d’Arte di Venezia, sono oltre 40 e si snoderanno per tutto il 2018.

Particolarità di questa edizione, è la creazione di uno spazio dedicato all’arte antica che dialoga con gli artisti contemporanei. La BIAS è organizzata in Padiglioni che fanno riferimento ad antiche e nuove religioni o filosofie: gli artisti daranno vita ai vari Padiglioni della filosofia, Scientifico Darwiniano, delle Religioni Perdute, Indù, Buddista, Taoista, delle Religioni Africane, Esoterico e Abramitico che racchiude ebrei, cristiani, maroniti, ortodossi, protestanti e islamici.

A Palazzo Alliata di Villafranca, dove è di scena il Padiglione Abramitico, saranno esposte importanti opere di Mattia Preti, Sebastiano Ricci, Lorenzo Pasinelli e Francesco Zugno. Considerevole impegno per WISH e BIAS, a livello culturale ma soprattutto umanitario, è il Progetto Portability, seguito da Sarita Marchesi, capo dipartimento Wish Egitto, con la collaborazione di Giuseppe Ferrantell. Il progetto sostiene la raccolti fondi per promuovere un presidio odontoiatrico a Nuweiba, nel deserto del Sinai per la comunità beduina.

Si intende in questo modo creare un sistema complesso di tirocini medici professionali di dentisti e oftalmologi egiziani in Italia, e finanziare lo stage odontoiatrico presso rinomati professionisti in Sicilia e in Europa.  A Venezia, invece, a Palazzo Donà dalle Rose, il 21 aprile 2018, si terrà  un evento di raccolta fondi benefico per Portability.

(Redazione)

Articolo di Salvatore Scaduto