Oggi, grazie all’ “ASLTI Liberi di crescere” (Associazione Siciliana lotta leucemie e tumori dell’infanzia), il Presidente del comitato regionale FITA (Federazione Italiana Taekwondo) Piero Cannizzo insieme al maestro Filippo Clemente ed il maestro Mario D’Acquisto entrambi degli Olympic Gladiator’s di Bagheria ed Eugenio Di Liberto altro atleta e papà di un bimbo del reparto oncologico, si sono recati presso l’oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo per fare una piccola esibizione coinvolgendo anche i bambini, e far capire che con il taekwondo anche se sport da combattimento (olimpico) , ci può aiutare a superare situazioni difficili nella vita di tutti i giorni.

La preparazione di un atleta infatti non prevede solo quella fisica ma soprattutto mentale , così come in un reparto come quello dell’oncoematologia pediatrica, sia i genitori che i piccoli guerrieri, vincono le loro sfide con la forza di volontà e la voglia di non arrendersi, tutti principi di questa disciplina. Così come dietro ad ogni atleta c’è un gruppo che poi diventa una famiglia che ti supporta, dietro ad ogni bambino di quel reparto c’è una famiglia che lo aiuta, ed una famiglia lo diventano anche i medici gli infermieri, i volontari e tutti coloro che sono al loro fianco ogni giorno.

Esibizione della FITA al reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo

La FITA inoltre ha fatto recapitare un video saluto dalla nazionale juniores impegnata con i mondiali in Tunisia, ed ha distribuito dei gadget per tutti i bambini. “È stato emozionante stare all’interno di questa realtà” dichiarano i maestri Clemente, D’Acquisto ed il presidente Cannizzo. Ringraziano per questo l’ASLTI ed il primario Paolo D’angelo ed il suo staff per l’accoglienza.

(Redazione)

Articolo di Salvatore Scaduto