Jazz di elevato  spessore esecutivo e valore artistico   al Blue Brass del ridotto dello Spasimo per il concerto di Paolo Vicari 6et – Remembering Art Blakey and The Jazz Messengers, che si terrà venerdì 27 aprile alle ore 21.30 nello storico Jazz Club palermitano. La formazione è composta da noti  musicisti professionisti della scena jazz regionale: Paolo Vicari – Batteria, Giacomo Tantillo – Tromba, Francesco Patti – Sax Tenore, Salvatore Nania – Trombone, Valerio Rizzo – Pianoforte, Stefano India – Contrabbasso.

Paolo Vicari 6et – Remembering Art Blakey and The Jazz Messengers

Verso la metà degli anni Cinquanta il Bop aveva ormai raggiunto la sua piena maturità. I suoi elementi melodici, armonici e ritmici, che all’inizio erano stati il frutto di una serie di sperimentazioni, avevano trovato delle regole definitive su cui modellarsi. Su questo sfondo, un gruppo di musicisti che faceva capo al pianista Horace Silver e al batterista Art Blakey, iniziò a elaborare un nuovo linguaggio, un idioma più robusto e schematico del bebop, su cui pure era basato, al quale fu attribuito l’appellativo di “Hard Bop”.

Nacquero così i ”Jazz Messengers”. Con questo progetto il giovane batterista ennese Paolo Vicari rende omaggio al celebre compositore americano, bandleader ed icona dell’Hard-Bop e alla sua storica formazione: “The Jazz Messengers”, fucina di giovani talenti divenuti musicisti di fama internazionale: Lee Morgan, Benny Golson, Wayne Shorter, Freddie Hubbard, Bobby Timmons, Curtis Fuller, Cedar Walton, Chuck Mangione, Keith Jarrett, Woody Shaw, Wynton Marsalis, Branford Marsalis, Terence Blanchard, Bobby Watson e Mulgrew Miller, solo per citarne alcuni.

Si deve anche a Blakey se il jazz è diffuso in tutto il mondo. Con la sua batteria Art era in grado di evocare lo spirito arcaico del tuono così come lo stupore che c’è nel pianto di un neonato. Blakey ha dimostrato che la batteria è il battito cardiaco, il motore e la forza vitale del jazz”. Wynton Marsalis.

Il leader del gruppo Paolo Vicari dichiara “L’aspetto che più mi affascina di Art Blakey è dato dal dualismo musicale che lo contraddistingue: fu un grandissimo accompagnatore e allo stesso tempo uno dei più importanti leader dell’intera storia del jazz, seppe essere un formidabile gregario ed un eccezionale direttore d’orchestra seduto dietro i suoi tamburi”.

Il costo del biglietto è di euro 10,00 oltre i diritti di prevendita. Da quest’anno, inoltre, la Fondazione ha attivato, oltre all’acquisto online dei biglietti tramite il circuito www.ticksweb.com e i punti vendita autorizzati, altri due punti di prevendita, uno presso il Real Teatro Santa Cecilia (Piazza Santa Cecilia n. 5 – 90133 Palermo – 091\ 88 75 201, 091 88 75 119, dal lunedì al venerdì a partire dalle 9.30 sino alle 12.30, ed un altro presso Santa Maria dello Spasimo (Via dello Spasimo, n. 15 – 90133 Palermo – 091 77 82 860, 091 77 82 861) dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 15.30 alle 19.30. Infoline Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 – 3312212796, info@thebrassgroup.it, www.thebrassgroup.it.

(Redazione)

Articolo di Salvatore Scaduto