Nell’ambito delle attività di controllo del territorio in chiave preventiva disposte dal Questore nel popoloso quartiere di Ballarò, con particolare riferimento al contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, la Polizia di Stato, all’incirca dall’inizio di agosto, ha tratto in arresto 10 persone, sequestrato decine di dosi e denaro per circa diecimila euro, somma ritenuta provento soltanto parziale di una attività di spaccio particolarmente fiorente.

Le operazioni condotte dai “Falchi” della sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile hanno registrato come lo spaccio avvenisse, praticamente, in ogni zona del quartiere, per strada o nei domicili dei pusher e, spesso, grazie a stratagemmi frutto della fantasiosa collaborazione tra gli stessi spacciatori.

A piazza Ballarò, a piazza Casa Professa, in via Nunzio Nasi, in via Porta di Castro, in via Mongitore, l’imperativo era quello di non farsi sorprendere con “roba” e denaro addosso, perché soltanto in questo modo era sostenibile la tesi dell’ “innocenza. Il clichè era quello per cui l’acquirente si rivolgeva ad un interlocutore su strada, questi scompariva per alcuni minuti nei meandri di Ballarò, ritornava con la dose richiesta ed effettuava lo scambio droga / denaro.

Nel corso delle operazioni sono state sequestrate dosi di eroina, cocaina, hashish, marijuana e crack. In un caso la droga è stata trovata e sequestrata, con l’ausilio di personale del reparto Cinofili, all’interno della casa dello spacciatore, nascosta in un mobile della sala da pranzo.

Di seguito i nomi degli arrestati:

Gresti Antonino, cl. 1998;

Ribaudo Salvatore Giuseppe, cl.1997;

Lo Monaco Cristian, cl.1991;

Accardi Dario, cl.1986;

Ejiofor Stephen Mayor, nigeriano cl. 1986;

Dalfone Christian, cl. 1984;

Croce Vincenzo, cl.1997;

Mohamadou Diallo, Guinea cl. 1988;

Gambino Nicolò, cl.1988;

Calaiò Gianluca, cl.1993.

(Redazione)

Articolo di Salvatore Scaduto