La Polizia di Stato ha dato un nome ed un volto al malvivente che, lo scorso 3 marzo, aggredì il personale di un supermercato della zona di via Terrasanta, allo scopo di compiere una rapina, poi fallita. I poliziotti della Squadra Mobile palermitana hanno eseguito un provvedimento di Custodia Cautelare Domiciliare nei confronti del ventottenne palermitano Giuseppe Adelfio, residente nella zona di Settecannoli e ritenuto il responsabile di quell’aggressione.

Adelfio avrebbe fatto ingresso nei locali del Market, in quel frangente chiuso per la pausa pranzo, con uno stratagemma; avrebbe affrontato con la forza, prima la titolare dell’esercizio e poi una dipendente accorsa in aiuto della prima vittima: entrambe sarebbero state violentemente strattonate per le braccia, tirate per i capelli e minacciate di consegnare l’incasso. La titolare, fingendo di accondiscendere alla richiesta del rapinatore, sarebbe corsa in strada per chiedere aiuto, ma anche qui sarebbe stata raggiunta dal malvivente con cui avrebbe instaurato una seconda colluttazione, conclusa in anticipo per il timore che passanti intervenissero in soccorso della donna.

Questa seconda fase del tentativo di rapina è stata cruciale ai fini dell’identificazione di Adelfio perché la sua fuga a bordo di una vettura e la targa del mezzo sono stati ripresi dalla telecamera di un esercizio commerciale limitrofo: il malvivente è stato così raggiunto dai poliziotti della sezione “Contrasto al crimine diffuso” e riconosciuto dalle vittime. A suffragare la sua responsabilità anche il ritrovamento degli stessi indumenti usati per compiere la rapina.

(Redazione)

 

Articolo di Salvatore Scaduto